Calceranica è paese delle origini storiche antichissime.Fu "castelliere" quando l'uomo assunse la condizione stanziale e piccolo villaggio in epoca romana.Le origini romane sono confermate da reperti archeologici, quali un'ara dedicata alla dea Diana, una necropoli e monete ritrovate nella valle del Dorigo nel 1894 durante gli scavi per la costruzione della ferrovia della Valsugana nonché una roncola (falx vinitoria) recentemente rinvenuta in un terreno privato.Fin dai primordi, espressioni cultuali si manifestarono a Calceranica sotto un duplice aspetto: quello pagano documentato dall'ara votiva dedicata a Diana e quello cristiano, ovviamente più tardo, documentato non tanto dalla chiesetta di S. Ermete, quanto dalla presenza invero assai più significativa della pieve rurale, propostaci dalla chiesa plebana di S. Maria Assunta, l'unica ad essere fornita in origine di fonte battesimale e matrice, per questo, delle cappelle filiali del circondario.









