Rassegna Concerti Estivi

Rassegna Concerti Estivi

Rassegna Musicale "CONCERTI D'ESTATE"

La Stagione dei Concerti di Calceranica, denominata "CONCERTI D'ESTATE", nasce nel 1996 con l'obbiettivo di offrire occasioni di alto livello artistico e culturale. La presenza nell'antica Pieve dedicata a S. Maria Assunta del prezioso organo Gaetano Callido ha rappresentato da subito l'elemento cardine dello sviluppo di una manifestazione che nelle successive edizioni ha acquisito prestigio e consensi grazie alla varietà del cartellone e alla professionalità artistica delle formazioni.

 

L'ORGANO GAETANO CALLIDO (1805)

L’organo prende il nome dall’artista , il veneziano Gaetano Callido (1727 - 1813) artigiano che assunse la titolarità dell'omonima fabbrica organaria fondata nel 1763 dopo un lungo perfezionamento professionale sotto la guida del celebre maestro Pietro Nacchini. Il successo si concretizza nelle province del Veneto e delle Marche, più tardi nella città di Costantinopoli e nel 1766 la grande occasione del rifacimento dei tre organi della Basilica di S.Marco a Venezia conferma definitivamente la fama del costruttore.
I manufatti che escono dalla sua bottega sono caratterizzati da sonorità limpide e trasparenti ottenute grazie all’altissima perfezione delle lavorazioni e dell’intonazione. Il proseguimento dell'attività da parte dei tre figli, contribuisce all'ulteriore diffusione degli organi Callidiani e la produzione, accuratamente registrata, si conclude nell'anno 1806 con lo strumento n. 430. L'organo di Calceranica, unico nella Diocesi per l'originalità e la conservazione di tutti gli elementi, venne richiesto nel 1805 dall'allora parroco don Gasparre Ferrari visto che quello già esistente, ceduto dal convento Francescano di Trento per 150 fiorini tedeschi (1722), non sarebbe resistito ancora per molto.
E' registrato col n. 419 e conserva tutte le caratteristiche strutturali e tecniche tipicamente adottate dall’artigiano nelle sue creazioni; la fonica di intonazione dolce, la leggerezza ed efficacia del sistema trasmissivo, la varietà della formula di registrazione rispettano i canoni della scuola organaria neoclassica settecentesca veneta della quale il Callido è uno dei massimi esponenti.

 

Molto spesso, gli organi antichi veri e propri capolavori della tecnica, grazie alla leggerezza ed efficacia del sistema trasmissivo, alla varietà della formula di registrazione, sorprendono l'ascoltatore odierno per la mirabile fusione dei timbri sonori, per l'armoniosa sintesi dei diversi registri, per l'equilibrio tra suoni gravi e acuti, per la brillantezza e l'intrinseca vitalita' di ogni nota da essi prodotta.
Ad una giusta presa di coscienza del valore e della bellezza sempre attuale di questi gioielli dell'arte, deve corrisponde la possibilita' di una loro fruizione continuativa.
I concerti in Chiesa anche in virtu' del raccoglimento e della concentrazione che solo nel luogo sacro sono possibili, costituiscono un vero e proprio momento formativo, rare occasioni nelle quali si rende attuabile un incontro "dal vivo" con la musica colta.